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Il mercato italiano dei giochi si arricchisce di un altro colosso internazionale. Da questa mattina, è possibile giocare davvero – quindi a soldi e non più solo “for fun” - sul sito del leader mondiale degli skill games, King.com, ormai pronto per il lancio delle operazioni italiane grazie all’acquisizione di una licenza online “Bersani” e alla partnership con la piattaforma di Lottomatica Poker Club, con cui l'operatore condividerà la liquidità generata dai clienti della piattaforma.
Ad aprire i giochi, dalle 8 alle 20 per la prima settimana e poi dal 23 aprile senza interruzioni, saranno due tipici prodotti del paniere di King.com, i rompicapo “Bejeweled 2” e “Rainbow rescue” nei quali il giocatore – in questa fase di partenza ad un prezzo di ingresso di 0,50 e 1 euro a partita - dovrà misurare la propria abilità nell’allineare simboli e immagini assai divertenti in gruppi omogenei. L’operatore, secondo quanto appreso da Agipronews, ha come obiettivo il lancio di almeno 20 skill games per la fine di aprile per arrivare poi a 40 entro il mese successivo. King.com – gruppo guidato a Londra dal manager italiano Riccardo Zacconi e in Italia da Maurizio Caressa - è leader mondiale degli “skill games” con 140 giochi diversi e 350 milioni di partite giocate ogni mese. Secondo indiscrezioni, la società non ha intenzione di avviare un business di poker online, preferendo concentrare i propri sforzi sui giochi d’abilità e sul casino online, per il quale si attende l’approvazione del disegno di legge sul gioco telematico attualmente in discussione alla Camera. L’obiettivo, secondo fonti interpellate da Agipronews, è quello di incontrare la domanda del pubblico femminile, colmando un evidente vuoto nel mercato dei giochi pubblici. Il marketing sarà perciò orientato soprattutto ad una capillare presenza su Internet, i cui primi segni sono le partnership con i portali libero.it e Msn.it.
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La Finlandia apre al poker online. Entro la fine dell'anno, infatti, il Governo darà via libera alla raccolta telematica di un gioco, quale il poker, ad oggi praticato nel paese da oltre 300 mila utenti, per un giro d'affari annuo di circa 800 milioni di euro. Il Ministro dello Sport e della Cultura, Stefan Wallin, ha dichiarato che l'operatore nazionale Ray è in possesso della tecnologia necessaria per lo start-up del poker online. Resta ora da modificare la legge, che consentirebbe in questo modo di portare il gioco sotto monopolio, sottraendolo così ai siti esteri.
Nella regolamentazione del settore, particolare attenzione sarà rivolta alle restrizioni, che saranno più severe, in materia di pubblicità, oltre che al tema della sostenibilità del gioco d'azzardo attualmente in mano alla Ray, per quel che concerne casino' online e slot machine, e alla Veikkaus, fornitore delle lotterie.
Il possibile passaggio del poker in regime di monopolio ha suscitato, come era prevedibile, disappunto tra le poker room, tra cui la Paf, operatore con base a Aland Islands, una provincia autonoma della Finlandia, che sottolineano come sia quantomeno curioso che il Governo da una parte proponga riforme per contrastare il gioco patologico e prevenire squilibri sociali, mentre dall'altra apra al poker online, ritenuto uno tra i giochi con il più elevato rischio di dipendenza. Da parte sua, il Governo ritiene che un unico gestore possa limitare la concorrenza e impedire così che la richiesta di gioco cresca pericolosamente di pari passo con l'offerta di più operatori.